OBBLIGO DI ISTRUZIONE

Che cosa è l'obbligo di istruzione


L'obbligo di istruzione è stato riformulato da una legge del 2006, con la quale si prevede che l'istruzione obbligatoria debba durare per almeno 10 anni.

Tale obbligo, che riguarda, di norma, la fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni, si completa, dopo il primo ciclo di istruzione (5 anni di scuola elementare più 3 anni di scuola media), con la frequenza dei primi due anni di un percorso di secondo ciclo di istruzione oppure nell'ambito di un contratto di apprendistato.

In pratica, al termine della terza media, per assolvere all'obbligo di istruzione, è possibile scegliere tra:

  • frequentare il primo biennio di un percorso quinquennale di scuola superiore statale o paritaria (istruzione liceale, tecnica o professionale),
  • frequentare il primo biennio di un percorso triennale di istruzione e formazione professionale (IeFP) presso una scuola superiore o presso un centro di formazione professionale,
  • entrare nel mondo del lavoro con un contratto di apprendistato, ma solo dopo aver compiuto 15 anni di età; ciò significa che se si esce dalla terza media a 14 anni, per un anno occorre comunque frequentare uno dei due percorsi sopra indicati. Per saperne di più vedi la sezione Subito al lavoro: apprendistato.

La legge consente che l'obbligo di istruzione possa essere assolto, in ben determinati casi, anche attraverso l'istruzione familiare (o parentale).

In linea con gli orientamenti dell'Unione Europea, il nuovo obbligo di istruzione è finalizzato a garantire a tutti i giovani il raggiungimento delle competenze di base necessarie per il loro pieno sviluppo personale, per la costruzione di corrette e significative relazioni con gli altri e per l'esercizio attivo e consapevole dei diritti di cittadinanza.

Si tratta di competenze fondamentali per preparare i giovani alla vita adulta e che costituiscono la base per ulteriori occasioni di apprendimento e per la futura vita lavorativa.

I saperi e le competenze che devono essere raggiunti al termine dell'obbligo di istruzione fanno riferimento a quattro assi culturali (asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico-tecnologico, asse storico-sociale) che costituiscono il presupposto per l'acquisizione delle cosiddette competenze chiave di cittadinanza che tutti i cittadini devono poter possedere.

In base alla definizione dei saperi e delle competenze che caratterizzano l'obbligo di istruzione, ne consegue che durante il primo biennio di tutti i percorsi (scolastici e di IeFP) debba essere garantito ad ogni studente il raggiungimento dei medesimi obiettivi.

Ciò assicura l'equivalenza formativa di tutti i percorsi, pur nel rispetto delle specifiche caratteristiche dei diversi ordini, tipi ed indirizzi di studi.

L'obbligo di istruzione, così come descritto in precedenza, non ha carattere conclusivo per lo studente, in quanto la normativa si pone come obiettivo quello di far conseguire allo studente un titolo di studio di scuola secondaria superiore o una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età.

Questo ulteriore obiettivo si colloca nel quadro delle norme che disciplinano il cosiddetto "diritto-dovere all'istruzione e alla formazione".


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