DDIF

Che cosa è il diritto-dovere all'istruzione e alla formazione (DDIF)

Il diritto-dovere all'istruzione e alla formazione (conosciuto anche con il suo acronimo DDIF) è stato introdotto nel 2005 e prevede che tutti i giovani, anche se hanno assolto all'obbligo di istruzione (10 anni), proseguano il loro percorso formativo per ulteriori 2 anni o, in alternativa, fino al conseguimento di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età.

L'esercizio del diritto-dovere completa l'obbligo di istruzione, ed è volto ad assicurare che tutti i giovani possano studiare per un periodo di almeno 12 anni o comunque fino al conseguimento di una qualifica professionale almeno triennale .

Accanto al concetto di dovere, cioè di obbligo, si evidenzia quello di diritto della persona ad avere garantita l'opportunità di raggiungere, in linea anche con le indicazioni dell'Unione Europea, elevati livelli culturali per sviluppare le capacità e le competenze generali e specifiche coerenti con le sue attitudini e le sue scelte personali, al fine di un adeguato inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.

Come per l'obbligo di istruzione, per assolvere al DDIF è possibile scegliere tra:

  • proseguire in un percorso quinquennale di scuola superiore statale o paritaria (istruzione liceale, tecnica o professionale),
  • proseguire in un percorso triennale di istruzione e formazione professionale (IeFP) presso una scuola superiore o presso un centro di formazione professionale; in questo caso (se il percorso formativo è stato regolare a partire dai 6 anni di età, si sono cioè frequentati 5 anni di scuola elementare + 3 anni di scuola media + 3 anni di percorso di IeFP) il conseguimento della qualifica a 17 anni comporta l'assolvimento del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione,
  • entrare nel mondo del lavoro con un contratto di apprendistato. Per saperne di più vedi la sezione Subito al lavoro: apprendistato.

Vigilanza e controllo sull'assolvimento dell'obbligo di istruzione e del DDIF

Responsabili dell'adempimento dell'obbligo di istruzione e del diritto-dovere all'istruzione e formazione sono i genitori o coloro che ne fanno le veci.

In caso di abbandono da parte del minore del percorso scolastico/formativo, il Legale rappresentante dell'istituzione scolastica/formativa, verificata l'inadempienza, invia al Sindaco del Comune di residenza o di domicilio temporaneo dell'allievo una specifica segnalazione che consenta la migliore rintracciabilità possibile del minore e della sua famiglia.

I genitori, o chi ne fa le veci, saranno, quindi, invitati ad assicurare al minore l'istruzione obbligatoria, anche con il supporto di un consulente di orientamento che li aiuti ad individuare il canale di assolvimento migliore per il ragazzo.


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